Il nostro progetto (servizio su TVRS)



“Siamo stati molto preoccupati…”

L’ultima iniziativa di questo 2020, all’interno del progetto Riesco Marche Reti Inclusive E Solidali per la Comunità, è un laboratorio per bambini realizzato in collaborazione con la Comunità di Capodarco. Sotto la guida della Dottoressa Martina Pallottini Psicologa giocano con la fantasia ed esplorano la realtà e le emozioni che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo. Grazie a cartelloni e pennarelli, l’intruso del 2020, il coronavirus, acquista colori e forme nuovi e non fa più troppa paura.Nel laboratorio “+complici +forti” i bambini interagiscono, condividono pensieri, esperienze e riflessioni sulla quarantena, definiscono le emozioni ad essa connesse e immaginano un nuovo mondo post-COVID.Un ottimo modo per augurarci – e augurarvi – un 2021 di speranza.🥰🥰

“Siamo stati molto preoccupati degli altri con il Covid perché sono stati in ospedale e …”




Consumi e informazione

Ed ecco il quarto video della serie “Scenari post-covid. Un’idea di futuro che parte dal sociale”, che si concentra su “Consumi e Informazione”

Il nostro Michele Franca, giovane laureato in Economia, ci guiderà alla scoperta di risposte alle domande…

📌 in che modo i mercati reagiscono alle ricerche degli utenti sul web?

📌 in che modo lo stress e la paura influenzano i consumi?

📌 in che modo l’informazione manipola le scelte dei consumatori?

📌 cos’è “l’effetto gregge”?

📌 cos’è la “teoria dei nudge”?

📌 quanto è importante un’informazione trasparente e una maggiore partecipazione democratica?

Seguite il video per trovare le risposte… e non dimenticate di lasciare un vostro commento! La serie fa parte del progetto Riesco Marche Reti Inclusive E Solidali per la Comunità (attività a cura di Arci Piceno Fermano)




Servizio tv sul progetto Riesco

Un servizio di TV Centro Marche sul progetto RIESCO MARCHE.




«Chiusure forzate e nuova legge di Bilancio. A rischio la sopravvivenza dei circoli»

Massimiliano Sport Bianchini

10 dicembre. Intervista di Cronache Maceratesi al Presidente di Arci Marche, Massimiliano Sport Bianchini. «La chiusura delle attività di somministrazione, la scarsezza delle risorse disponibili per il nostro ristoro e questa ultima misura nella Legge Bilancio, di fatto mettono a rischio la sopravvivenza di Arci».

«Nei prossimi giorni il Governo dovrà discutere dei possibili cambiamenti da adottare circa l’articolo 108 contenuto nella Legge di Bilancio 2021. Con questo articolo sarebbe eliminata l’esclusione dal campo di applicazione dell’Iva di tutte quelle attività delle associazioni che oggi vengono considerate non commerciali, perché svolte in diretta attuazione degli scopi statutari ed in favore dei soci (ad es. corsi di educazione popolare), o complementari alle attività istituzionali (ad es. la somministrazione dei bar sociali dei circoli). Una misura che il mondo Arci ritiene inaccettabile, e che andrebbe a gravare ancor di più sui nostri circoli, che sono stati già duramente colpiti dai Decreti sull’emergenza Covid. La chiusura a cui le nostre strutture sono state costrette, sta privando interi territori di risorse fondamentali per il tessuto associativo, per la partecipazione civile e per la diffusione di cultura e socialità»

«I circoli hanno fermato tutte le attività nel marzo scorso, durante il primo lockdown, ed hanno poi seguito scrupolosamente le norme e le direttive governative per garantire il rispetto della distanza interpersonale e il massimo della sicurezza per i nostri soci. Ora, con la regione Marche in zona gialla (così come altre Regioni), abbiamo assistito alla riapertura di attività commerciali, di bar e ristoranti (seppur con orari ridotti), ma ai nostri circoli viene ancora impedito di poter operare. Voglio ricordare che queste strutture non vivono prevalentemente di risorse pubbliche, ma fondano la propria autonomia economica sull’autofinanziamento da parte dei soci che si svolge senza finalità di tipo commerciale o di impresa. Molti dei nostri circoli hanno già chiuso definitivamente, e se non ci saranno subito aiuti concreti (le misure previste dai Decreti Ristori non bastano assolutamente) ed un cambio di rotta per permettere alle nostre strutture di lavorare in condizioni di sicurezza, molti altri chiuderanno a breve, per non riaprire più. A fronte del grande impegno che il mondo Arci ha messo in campo in questi anni per supportare gli enti pubblici nell’affrontare crisi senza precedenti (dal sostegno alle aree interne nel post-sisma fino al progetto Riesco Marche relativo al sostegno a famiglie bisognose a causa dell’emergenza Covid), non è accettabile che ora ci si dimentichi delle decine di circoli che operano quotidianamente nei territori. La chiusura delle attività di somministrazione, la scarsezza delle risorse disponibili per il nostro ristoro e questa ultima misura nella Legge Bilancio, di fatto mettono a rischio la sopravvivenza di Arci. Chiediamo quindi al Governo di dare la possibilità alle nostre strutture associative di poter operare, di poter lavorare, di poter svolgere le attività sociali e culturali che da sempre ci contraddistinguono».



Paesaggio, territorio, ambiente.

Ecco il terzo video della serie “Scenari post-covid. Un’idea di futuro che parte dal sociale”, che si concentra su “paesaggio”, “territorio” e “ambiente”.

Il nostro Michele Franca, giovane laureato in Economia, ci guiderà alla scoperta di risposte a queste domande… quali sono le definizioni di “paesaggio”, “territorio” e “ambiente”? 📌 che posto occupano nella Costituzione Italiana? 📌 chi ha il potere di controllare il territorio e pianificarne l’uso – Comuni, Regioni… o cittadini? 📌 qual è la definizione di “paesaggio” sul piano storico e culturale? 📌 che cos’è il “codice dello spazio”? 📌 qual è il rapporto tra salute e paesaggio?Seguite il video per trovare le risposte… e non dimenticate di lasciare un vostro commento!

La serie fa parte del progetto Riesco Marche Reti Inclusive E Solidali per la Comunità.




Dal mantice al transistor

Domenica 6 Dicembre ore 18:30
DAL MANTICE AL TRANSISTOR: le tastiere elettroniche e i sintetizzatori e l’evoluzione del distretto musicale marchigiano, di e con Paolo Bragaglia. Sarà un appuntamento imperdibile dove si mescoleranno strumenti e musiche apparentemente distanti, ma spettacolarmente vicine con uno speciale e graditissimo ospite; sarà di nuovo presente al nostro circolo, all’ organo portativo, il grande Roberto Lucanero.
Seconda conferenza-concerto in Streamig per il progetto RIESCO Radeche.
L’evento verrà trasmesso in contemporanea nelle piattaforme on-line
.

FB Radeche Fonne:
https://www.facebook.com/RadecheFonne
You Tube PopolarMente:
https://www.youtube.com/channel/UCseqEHmm7moQmqej0XPk-TA

Dal mantice al transitor, le tastiere elettroniche e i sintetizzatori e l’evoluzione del distretto musicale marchigianoUn rapido excursus sulla storia degli strumenti elettronici nati nelle Marche e le sulle curiosità legate a questa avvincente storia ancora molto poco nota.A seguire concerto del duo Bragaglia/LucaneroIl duo Bragaglia-Lucanero, nasce come paradosso per esplorare nuovi confini sonori. I due musicisti diversissimi per formazione ed estrazione musicale mettono al servizio di questo progetto i loro rispettivi mondi per cercare un possibile punto di incontro. L’elettronica contemporanea si fonde con uno strumento Medioevale, l’organo portativo, un oggetto altamente evocativo e simbolico, sopravvissuto fino ai nostri giorni soltanto nelle fonti iconografiche. Un repertorio di rivisitazioni di brani antichi: Saltarelli Medioevali, Estampide, brani dell’Ars Nova che trovano una forma nuova e sorprendente, in bilico tra un soffio sonoro che proviene dal passato piu remoto e le invenzioni timbriche contemporanee piu ardite.

ECCO IL VIDEO DELLA SERATA:




La mente e il corpo (terza lezione)

Terza lezione del video-percorso di psicologia e cultura per il progetto Riesco Marche Reti Inclusive E Solidali per la Comunità.

Con la Dott.ssa Valentina Virgili Psicologa, parleremo dell’interconnessione mente-corpo e di come le terapie ad orientamento psico-corporeo possano essere efficaci per l’elaborazione dei vissuti traumatici.

Ospite della puntata, il dott. Francesco Frigione, psicoanalista e psicodrammatista che ci spiegherà cos’è lo psicodramma.




Integrare gli uomini nel rapporto con il figlio

Giovedì 3 dicembre ore 21.00 dalla pagina fb dello sportello Cor Urat

Rass- come rassegna di incontri di donne che non si rassegnano, ma si rassicurano con la potenza delle relazioni di cura.
Per scoprirsi più forti in tempi incerti e di paure, attraverso risposte solidali e forme di supporto collettivo, condivisione di saperi e di storie che fanno Eco alle nostre.
Spazi dove dare espressione a stati d’animo e restituire serenità e resilienza.
Insomma, faremo circolare pratiche e voci Rass!curanti
Secondo appuntamento online!
Giovedì 3 Dicembre alle ore 21.
-INTEGRARE GLI UOMINI NEL RAPPORTO CON IL FIGLIO
Può sembrare provocatorio ma non lo è, trovo che sia importante che le donne riflettano su come permettono ai padri di svolgere il loro ruolo. Se è vero che da parte loro spesso c’è distanza e non completa percezione della responsabilità educativa, dall’altra parte spesso si incontrano resistenze inconsce basate sulla propria esperienza infantile in cui le madri si occupavano di tutto accettando, e di conseguenza escludendo, la presenza maschile.

CHIAMA LO SPORTELLO COR URAT: 379 110 7331

(Iniziativa a cura della Casa delle Donne di Jesi (Arci Jesi Fabriano) con un contributo del progetto RIESCO MARCHE)

Il terzo video; registrazione dell’incontro del 3 dicembre 2020



Gnacchere e tamburelli

Due video sulle Gnacchere e sul Tamburello Marchigiano, nello specifico la tecnica base di accompagnamento del Saltarello. Lo stage riguarda il proseguimento del progetto R.I.E.S.C.O. Marche, nello specifico la parte destinata alla Cultura Popolare, di cui si è occupato il circolo ARCI Radeche Fonne, di Bleforte del Chienti (Mc) con il progetto Riesco Radeche.
Il corso di percussioni è tenuto da Marco Meo, costruttore e suonatore popolare delle Marche, residente a Caldarola, in provincia di Macerata.

Le Gnacchere marchigiane
Il tamburello marchigiano