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La Resistenza nel Fabrianese

Evento conclusivo il 10 luglio 2021del laboratorio tenuto a Fabriano (An) “LA MEMORIA DEI LUOGHI: LA RESISTENZA NEL FABRIANESE” dedicato ai redattori del giornale LA RISCOSSA, stampato in clandestinità sui monti di Fabriano tra l’ottobe 1943 e il luglio 1944; attività promossa da Arci Jesi Fabriano e Circolo Arci il Corto Maltese, condotto da ARCI VOCE APS nell’ambito del progetto di Arci Marche “RigenerArci”.

I brani letti sono tratti dal periodico quindicinale LA RISCOSSA, stampati nel periodo della clandestinità.

Hanno partecipato: – VOCI: Tiziana Onibokun, Mauro Allegrini, Giacomo Scortichini, Riccardo Teodori – TESTO: Mauro Allegrini – REGIA : Maria Grazia Tiberi – RIPRESE VIDEO: Patrizia Sghiatti, Tullio Bugari – COORDINAMENTO: Tullio Bugari.

Il brano musicale in apertuta e in chiusuraè di Silvano Staffolani dalla canzone L’ASSALTO, eseguita da Silvano Staffolani e Lorenzo Cantori (il Duo Acefalo).

RIGENERARCI È UN PROGETTO FINANZIATO DALLA REGIONE MARCHE CON RISORSE STATALI DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI (ART. 72 D.LGS. N. 117/2017).

Il laboratorio svolto ha avuto “una coda” il 13 luglio, anniversario della Liberazione di Fabriano, con la partecipazione alla tavola rotonda “Conversando sulla Liberazione”, andato in onda su RADIO SVERSO, con la collaborazione di Anpi Fabriano, LabSociale Fabbri, Arci Jesi fabriano, Circolo Arci Il Corto Maltese. Si può ascoltare in podcast qui:

spotify – https://cutt.ly/RmDTaPF
itunes – https://cutt.ly/AmDTVev
sito/mp3 https://tinyurl.com/47hdv4xj




La memoria dei luoghi

IL PROGETTO: “La Memoria dei luoghi” è un ciclo di quattro laboratori proposti dal Comitato Arci Jesi Fabriano e diretti da Arci Voce aps, da sviluppare insieme a quattro diversi circoli arci del territorio; ciascun intervento prevede l’individuazione di un tema storico e il suo approfondimento con incontri preliminari finalizzati a recuperare conoscenze e testimonianze utili a produrre e condividere un testo, da sviluppare poi in alcuni laboratori di dizione e utilizzo della voce, in preparazione di una rappresentazione finale della storia con letture ad alta voce e animazione teatrale. Una serata finale di letture musiche racconti e canzoni. Il testo da scrivere e “mettere in scena” sarà il risultato di un lavoro partecipato e realizzato a più mani; non sarà “uno spettacolo” ma una rappresentazione collettiva; lo stesso pubblico invitato alla presentazione finale, sarà stato coinvolto nelle fasi di preparazione o comunque ritroverà nella rappresentazione parti della sua stessa storia. la Memoria dei luoghi.

LO SCOPO: L’esperienza vuole offrire ai partecipanti, oltre a una migliore conoscenza della storia del proprio territorio, anche una maggiore consapevolezza delle proprie capacità espressive e di comunicazione, favorendo le relazioni sociali interpersonali, la collaborazione e il rafforzamenrto della propria identità. Al contrario, la graduale perdita della memoria degli eventi significativi e della storia del proprio territorio indebolisce l’identità e i legami sociali interni di scambio e solidarietà, rendendo anche più problematici i processi di integrazione sociale e culturale con i nuovi abitanti del territorio e con le nuove generazioni che entrano in scena.

IL PRIMO LABORATORIO: Il primo dei quattro percorsi così progettati si svolge a Fabriano presso il Circolo Arci Il Corto Maltese; il tema scelto è stato “La Resistenza nel fabrianese”, da rivivere non attraverso saggi storici o riscritture narrative ma direttamente attraverso le parole di chi quell’esperienza e la racconrò dal vivo, nel presente: per fare questo è stata scelta una selezione di articoli usciti tra l’ottobre del 1943 e l’estate del 1944 sul quindicinale clandestino LA RISCOSSA. Ci è sembrato questo il modo per avvicinarci il più possibile alle emozioni e ai sentimenti di chi ha vissuto quelle esperienze. E altrettanto stimolante per noi, anche per la storia odierna, è il rivivere tutto questo attraverso un giornale che – pur tra mille difficoltà, a iniziare dal trasporto notturno e clandestino di tutto l’occorente per stampare, dalle casse con i caratteri di stampa, i rulli, gli inchiostri, la carta e così via, di notte con i carretti verso la montagna, prima nascosti in un fienile e poi pronti a spostarsi di nuovo quando si temeva d’essere stati individuati – uscì regolarmente ogni quindici giorni per far sentire la propria voce, esortare, informare sull’andamento della guerra sui fronti lontani e sugli episodi più vicini, dalle azioni di sabotaggio dei partigiani, gli scontri a fuoco o gli arresti e purtroppo le uccisioni e le perdite, come quella di Engles Profili.

La fase finale di questo percorso, cioè i laboratori di dizione e di interpretazione del testo scelto, è già iniziata il 21 giugno; la serata finale è prevista presso la sede del circolo per sabato 10 luglio alle ore 19.00.

ALTRE ATTIVITÀ: Durante questo percorso di approfondimento del testo, parteciperemo anche ad un’escursione – i cammini della Memoria – organizzata dal Lab Sociale Fabbri e Anpi Fabriano, con la partecipazione di Lab Storia di Fabriano, prevista per domenica 4 luglio al Memoriale della Battaglia della Vallina, in occasione dell’anniversario, per visitare così anche i luoghi dove La Riscossa veniva stampato clandestinamente. Legare il nostro laboratorio ad altre iniziative del territorio proposte da altri, è importante anche per rafforzare e dare continuità a questo percorso lungo le nostre memorie.

La foto in trasparenza sullo sfondo della locandina è di un rudere che si trova sul San Vicino in località Acqua dell’Olmo, tra Canfaito e Roti; nella stessa località per un periodo si nascose Engles Profili.

“La Memoria dei luoghi” è una delle attività del progetto di Arci Marche denominato “RigenerArci“; le varie attivtà possono esssere seguite sul blog di Arci Marche o tramite la pagina FB dedicata.

RigenerArci è un Progetto finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 72 D .Lgs. n. 117/2017).