Categoria: <span>Notizie</span>

«Chiusure forzate e nuova legge di Bilancio. A rischio la sopravvivenza dei circoli»

Massimiliano Sport Bianchini

10 dicembre. Intervista di Cronache Maceratesi al Presidente di Arci Marche, Massimiliano Sport Bianchini. «La chiusura delle attività di somministrazione, la scarsezza delle risorse disponibili per il nostro ristoro e questa ultima misura nella Legge Bilancio, di fatto mettono a rischio la sopravvivenza di Arci».

«Nei prossimi giorni il Governo dovrà discutere dei possibili cambiamenti da adottare circa l’articolo 108 contenuto nella Legge di Bilancio 2021. Con questo articolo sarebbe eliminata l’esclusione dal campo di applicazione dell’Iva di tutte quelle attività delle associazioni che oggi vengono considerate non commerciali, perché svolte in diretta attuazione degli scopi statutari ed in favore dei soci (ad es. corsi di educazione popolare), o complementari alle attività istituzionali (ad es. la somministrazione dei bar sociali dei circoli). Una misura che il mondo Arci ritiene inaccettabile, e che andrebbe a gravare ancor di più sui nostri circoli, che sono stati già duramente colpiti dai Decreti sull’emergenza Covid. La chiusura a cui le nostre strutture sono state costrette, sta privando interi territori di risorse fondamentali per il tessuto associativo, per la partecipazione civile e per la diffusione di cultura e socialità»

«I circoli hanno fermato tutte le attività nel marzo scorso, durante il primo lockdown, ed hanno poi seguito scrupolosamente le norme e le direttive governative per garantire il rispetto della distanza interpersonale e il massimo della sicurezza per i nostri soci. Ora, con la regione Marche in zona gialla (così come altre Regioni), abbiamo assistito alla riapertura di attività commerciali, di bar e ristoranti (seppur con orari ridotti), ma ai nostri circoli viene ancora impedito di poter operare. Voglio ricordare che queste strutture non vivono prevalentemente di risorse pubbliche, ma fondano la propria autonomia economica sull’autofinanziamento da parte dei soci che si svolge senza finalità di tipo commerciale o di impresa. Molti dei nostri circoli hanno già chiuso definitivamente, e se non ci saranno subito aiuti concreti (le misure previste dai Decreti Ristori non bastano assolutamente) ed un cambio di rotta per permettere alle nostre strutture di lavorare in condizioni di sicurezza, molti altri chiuderanno a breve, per non riaprire più. A fronte del grande impegno che il mondo Arci ha messo in campo in questi anni per supportare gli enti pubblici nell’affrontare crisi senza precedenti (dal sostegno alle aree interne nel post-sisma fino al progetto Riesco Marche relativo al sostegno a famiglie bisognose a causa dell’emergenza Covid), non è accettabile che ora ci si dimentichi delle decine di circoli che operano quotidianamente nei territori. La chiusura delle attività di somministrazione, la scarsezza delle risorse disponibili per il nostro ristoro e questa ultima misura nella Legge Bilancio, di fatto mettono a rischio la sopravvivenza di Arci. Chiediamo quindi al Governo di dare la possibilità alle nostre strutture associative di poter operare, di poter lavorare, di poter svolgere le attività sociali e culturali che da sempre ci contraddistinguono».



“Ripartiamo dai valori”

CSV Marche e Forum Ts Marche in collaborazione con Acli, Arci, Auser e Avis Marche promuovono ad Ancona un evento per la Giornata internazionale del volontariato: segnate la data!

ANCONA – “Ripartiamo dai valori”, questo il titolo dell’iniziativa, è in programma giovedì 5 dicembre in Ancona, nella sala convegni FIGC, in via Schiavoni, dalle ore 17,30 alle 20 (ingresso libero).
Anche il CSV e il mondo associativo marchigiano celebrano la Giornata internazionale del volontariato con un incontro che, rilanciando i valori della solidarietà, della democrazia e della partecipazione civica, sia occasione di riflessione e confronto sulle prospettive e le sfide del volontariato nella regione.

Nei prossimi giorni sarà disponibile on line il programma dettagliato.

https://www.csvmarche.it/ultime-notizie/save-the-date-5-dicembre-2019



Dal 7 al 10 giugno il XVII Congresso nazionale dell’Arci

Agire contro le paure per liberarsene

L’Arci nell’Italia che cambia

Il programma del XVII Congresso nazionale – Pescara, 7/10 giugno 2018

Un milione di soci e socie, 4401 circoli17 comitati regionali105 comitati provinciali: sono questi i numeri dell’Arci, la più grande associazione culturale italiana di promozione sociale che terrà il suo XVII Congresso nazionale dal 7 al 10 giugno a Pescara.

Dal 1957, anno della sua fondazione, l’associazione, radicata su tutto il territorio nazionale, è impegnata sui temi della cultura, della formazione, della pace, dei diritti, dell’accoglienza, del welfare, della legalità democratica, del tempo liberato.

“Agire contro le paure per liberarsene” è il tema centrale di questo appuntamento, nella convinzione che per esorcizzare la solitudine e le paure che caratterizzano questo nostro tempo carico di difficoltà e incertezze, segnato da una profonda crisi sociale, culturale e democratica, siano indispensabili più cultura e solidarietà.

Sono 530 i delegati e le delegate chiamati a portare il loro contributo nei quattro giorni del congresso, ma tante e tanti sono anche gli/le ospiti esterni/e che parteciperanno alla nostra assise.

Giovedì 7 alle 15 i lavori saranno aperti dal presidente di Arci Pescara Valerio Antonio Tiberio. Seguiranno, tra gli altri, i saluti del sindaco di Pescara Marco Alessandrini e del Vicepresidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli.

Alle 16 è prevista la relazione della Presidente nazionale Arci Francesca Chiavacci e dalle 17 gli interventi di Carla Nespolo, presidente nazionale Anpi e dell’ambasciatrice dello stato di Palestina Mai Alkaila, che aprirà l’approfondimento dedicato ai popoli che lottano per l’indipendenza e i diritti, con la partecipazione di Ozlem Tanrikulu (Presidente Uiki – Ufficio di informazione del Kurdistan in Italia), Fatima Mahfud (Fronte Polisario) e Yaya Traorè, rifugiato maliano.

Ci sarà inoltre una Tavola rotonda con i presidente della associazioni che fanno parte della Federazione Arci e l’intervento del Presidente di Avviso Pubblico Roberto Montà.

Chiuderà la giornata una serata di musica brasiliana dedicata all’ex presidente Lula, con l’intervento di Clarice Coppetti, militante del PT e del Comitato italiano Lula Livree.

Venerdì 8, oltre ai delegati, interverranno in mattinata Roberto Gatti (Proactiva Open Arms) e Carlo Greppi (associazione Deina).

Nel pomeriggio gli ospiti esterni saranno JanRobert Suisser (Vicepresidente Forum Civico Europeo), Luigi Manconi (direttore Unar), Marta Lempart (esponente Sciopero delle donne polacche), Raffaella Palladino (Donne in rete contro la violenza), Giammarco Manfreda (Udu e Rete degli studenti), Ugo Biggeri(Presidente Banca Etica), Leonardo Fiorentini (Forum droghe).

Sabato 9, in mattinata gli ospiti esterni che interverranno sono Claudia Fiaschi(Portavoce Forum nazionale Terzo Settore), Chiara Saraceno (sociologa), Don Luigi Ciotti (Presidente di Libera), Susanna Camusso (Segretaria generale Cgil), Marwa Mahmoud (#italianisenzacittadinanza).

Nel pomeriggio gli ospiti saranno Max Collini (Offlaga Disco Pax), Leonard Mazzone (Rete imprese recuperate), Leonardo Bianchi (giornalista e blogger), Maurizio Martina (reggente PD), Nicola Fratoianni (Segretario nazionale SI), Rudra Bianzino, Giacomo Cossu (Portavoce nazionale Rete della Conoscenza), Lorenzo Cinatti (Scuola di musica di Fiesole), Conny Reuter (Segretario generale Solidar), Stefano Cristante (docente Università del Salento).

Domenica, infine, a chiusura dei lavori, i delegati saranno chiamati a votare i documenti congressuali e gli organismi dirigenti.

Info: www.arci.it



ArciReport n.1: “Piccole sacche di razzismo crescono?”

Contributo di Tullio Bugari (Arci Marche) pubblicato su ArciReport n.1 dell’11 gennaio 2018:

 



Festival dello Sviluppo Sostenibile: il 29 maggio tappa a Camerino

Al via il primo Festival dello sviluppo sostenibile. La manifestazione, organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), conta già oltre 200 eventi in tutto il territorio nazionale e si svolge dal 22 maggio al 7 giugno, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione e diffondere la cultura della sostenibilità, far conoscere l’Agenda 2030 dell’ONU e i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.

Si tratta del più grande confronto organizzato in Italia sulle sfide del nostro tempo: povertà, lavoro, educazione, disuguaglianze, energia, infrastrutture, cooperazione internazionale e ambiente. Convegni, rassegne cinematografiche, laboratori e molti altri eventi animeranno i 17 giorni di Festival, un’occasione inedita per discutere di come l’Italia intenda realizzare uno sviluppo sostenibile da tutti i punti di vista.

LA TAPPA DI CAMERINO
All’interno dell’ampio programma nazionale, lunedì 29 maggio sarà la città di Camerino (MC) ad ospitare il Festival dello Sviluppo Sostenibile. Un incontro che il Comitato Provinciale Arci Macerata (organizzatore della giornata) ha voluto fortemente, anche per continuare a porre l’attenzione sullo sviluppo delle aree interne e rurali, soprattutto quelle colpite dagli eventi sismici dal 24 agosto scorso in poi.



Comunicato stampa: Al via a Jesi, Senigallia e Arcevia “MigrArti: Land”

Si è svolta venerdì alla Casa delle Culture di Jesi la conferenza stampa per presentare “MigrArti: Land”, il progetto di Teatro di Comunità vincitore del bando MigrArti 2017 del MiBACT.

A questo link è possibile vedere l’edizione del TGR Marche con il servizio dedicato alla conferenza stampa: http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-642ba687-3299-4cc3-8b8f-a4993ca61c89.html#p=

 

Comunicato stampa

Jesi (AN), 14 aprile 2017

Al via a Jesi, Senigallia e Arcevia “MigrArti: Land”, il progetto di Teatro di Comunità vincitore del bando MigrArti 2017 del MiBACT. Oltre 1500 studenti, decine di migranti di prima e seconda generazione, e tanti enti associazioni e strutture di accoglienza coinvolti con l’obiettivo di sviluppare il dialogo interculturale e contrastare le discriminazioni.

Un grande progetto di teatro di comunità a Jesi, Arcevia e Senigallia, finanziato dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, dedicato alla pluralità delle culture presenti oggi in Italia, allo sviluppo del dialogo interculturale, al contrasto alle discriminazioni. Con 1500 studenti delle scuole del territorio, numerosi enti. associazioni, strutture di accoglienza, e decine di migranti di prima e seconda generazione che saranno coinvolti nei prossimi mesi in numerose azioni formative, informative e performative.

È MigrArti: Land, il progetto vincitore della seconda edizione del bando MiBACT MigrArti Spettacolo 2017 fortemente voluto dal Ministro Dario Franceschini con l’obiettivo di consolidare il legame con i “nuovi italiani” e le diverse comunità che vivono nel Paese.